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Quando il golf diventa resort |
Versilia Golf Resort, Forte dei Marmi, Tuscany. Poche parole e c’è dentro un mondo.
C’è la Toscana, con il suo gusto del vivere che da sempre cattura chi del viaggio ha fatto un’arte.
C’è Forte dei Marmi, a due passi, oggi più frizzante ed esclusiva che
mai: nell’aria echi di villeggiature antiche, bambini e tate, le ville,
la spiaggia un tempo unita da un percorso nascosto.
E c’è il golf. Il golf che qui, in questo angolo sospeso tra le Alpi
Apuane e il Tirreno, si trasforma in un resort dove ogni dettaglio è
frutto di una passione speciale per l’ospitalità.
Il mare è poco distante; si respira nel vento che regala a questi cieli un azzurro senza nuvole.
E il green sembra ancora più verde.
È nato intorno al campo di golf, questo luogo sofisticato e accogliente come una residenza di campagna.
Il campo è il centro, il cuore.
Un percorso disegnato da Marco Croze e inaugurato nel 1990: 18 buche
par 71, 5873 metri, Course rating uomini 71,7, Slope rating 123, che si
snodano nel paesaggio, tra bunker di sabbia e ostacoli d’acqua.
Ci sono sfide, entusiasmi e gioie per i golfisti di ogni livello,
perché i molti tee, grandi e ampi, consentono di variare la partenza di
ciascuna buca e costringono piacevolmente ad alternare ogni bastone
della sacca.
Ci sono buche lunghe e impegnative, altre di respiro.
Nei fairway si alternano con sapienza pendenze e tratti pianeggianti.
Non era abbastanza… Nel 1998 la Integral Golf Design di José Maria
Olàzabal ha completamente ridisegnato la buca 13, che ora vanta hcp 1.
Per la felicità di golfisti e ospiti, il resort ha alzato il tiro.
Hole-in-one.
Anno dopo anno, gli appassionati che si danno appuntamento qui sono sempre più numerosi.
Oggi come ieri, chi torna lo fa anche per l’emozione di questo campo
sempre aperto, dalla brezza salina che si staglia contro il profilo
delle montagne, imbiancate di neve in inverno.
Chi torna lo fa anche perché intorno c’è un resort, un resort autentico.
All-in-one…
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